Walt Disney’s
PIPPO MUGNAIO
Questa storia comincia tanti e tanti anni fa in un piccolo villaggio di contadini dove (trovarsi)……………………………………un grande mulino di pietra e legno con il tetto coperto di paglia.
Il mulino (essere costruito)……………………………..sulla riva del fiume e la corrente (fare)…………………………….. girare giorno e notte, senza sosta, la grande ruota della macina.
Il mugnaio, padrone del mulino, (avere)………………………………tre aiutanti: Alfredo, Federico e Pippo. Alfredo e Federico (poltrire)…………………tutto il giorno, mentre Pippo (sgobbare)……………………………… per tre. E il mugnaio non (accorgersene)……………………….. .
Così, ogni mattina, Pippo (trasportare)……………………i sacchi pesanti e (scopare)………………………….. il pavimento ripulendolo dalla farina. E gli altri due (giocare)
……………………………….a carte.
Pippo (spostare)…………………………grandi carichi e i due fannulloni (andare)…………………….al
villaggio. Il mugnaio (chiamare)…………………………e Pippo (accorrere)……………………………., mentre gli altri (schiacciare)…………………………..un pisolino.
Un giorno il mugnaio li (radunare)…………………………….e gli (dire)………………………………:
„ (Decidere, io)………………………………….di ritirarmi dagli affari. Lascerò il mio mulino a quello di voi che mi porterà il cavallo più bello del mondo. Partite domani e buona fortuna.“
Alfredo e Federico (dirigersi)…………………………….al villaggio con i loro risparmi. Pippo (prendere)………………………….la strada del bosco. „Ah!Ah!“ (ridere)………………………….i due.
„Quello sciocco si illude di trovare un cavallo andandolo a cercare in mezzo al bosco! Meglio…. sarà più facile per noi!“
Pippo (camminare)………………………………….canticchiando nel bosco. A un tratto (incontrare)
…………………………………un ranocchio. „Buongiorno!“ lo (salutare)……………………………Pippo
educatamente.
Poi (arrivare)………………………………alla cascata e (fermarsi)…………………………a guardare i salti
dei salmoni che (risalire)……………………………la corrente. E camminando su un tronco, (attraversare)……………………………il ruscello.
Quando (venire)…………………………..la sera e la luna (salire)…………………………….alta nel cielo, Pippo (sdraiarsi)…………………………….a dormire.
Quando al mattino (svegliarsi)…………………………………., (vedere)……………………………….una donna anziana. „Che fai qui?“ (domandare)…………………………..la donna, incuriosita. „Cerco il cavallo più bello del mondo“ (rispondere)……………………………….Pippo.
„Mi aiuteresti a raccogliere un pò di legna?“ (chiedere)…………………………lei.
„Certo“ (rispondere)………………………………Pippo gentilmente. Così (preparare)…………………….una grossa fascina, se la (caricare)…………………………………sulle spalle e (portarla)…………………………….fino alla capanna della donna.
„Ecco, abito lì“ gli (indicare)……………………………… lei.
Qui arrivato, Pippo (aiutare)………………………………….ad attingere acqua dal pozzo e (riparare)
……………………….il tetto di paglia. (Spaccare)…………………………………..la legna e (sistemarla)
…………………………nella legnaia. Infine (raccogliere)…………………………..dall’albero le mele mature.
„Ora posso andarmene tranquillo“ (dire)………………………..Pippo alla donna. „Hai legna sufficiente per tutto l’inverno e provviste abbondanti. Adesso vado a cercare il cavallo per il mugnaio.“ „Non preoccuparti per il cavallo“ (ribattere)…………………………..la donna „e torna a casa. Ti porterò io fra tre giorni il cavallo più bello del mondo! E’ il mio modo per ringraziarti!“
Pippo (rimanere)……………………………un po’ stupito, ma il suo istinto (dirgli)……………………….
di fidarsi. Perciò (salutare)…………………………con la mano e (avviarsi)………………………..verso casa.
(Ripercorrere)……………………………il sentiero del bosco fischiettando un allegro motivo e (fare)
……………………………una breve sosta sulla riva del ruscello per mangiare pane e formaggio.
Giunto al mulino, (vedere)………………………….che Federico (trovare)…………………………….un cavallo grosso e forte e Alfredo un destriero elegante e slanciato.
„(Tu trovare)…………………………………….proprio un bel cavallo da tiro!“(osservare)……………..
……………………il mugnaio, lodando Federico. „E questo è veramente uno splendido cavallo da corsa!“ (complimentarsi)…………………………………l’uomo con Alfredo. E (accarezzare)………..
…………………….la barba,non sapendo quale dei due magnifici cavalli scegliere.
„E il tuo dov’è?“ (chiedere)………………………poi, rivolto a Pippo.
„Il mio arriverà fra tre giorni“ (rispondere)……………………….lui.
„Ah!Ah!“ (prenderlo)…………………………….in giro Federico e Alfredo. „Il tuo cavallo deve essere davvero lento!“
„Va bene. Aspetterò tre giorni per decidere“(dire)…………………………il mugnaio.
„Adesso tornate al lavoro. Si è accumulato da fare, qui al mulino, mentre voi (essere)……………
in giro.“
E così Pippo (riprendere)…………………………………a sgobbare per tutti. (Portare)…………………….
i sacchi di farina e (ingrassare)…………………………….le grandi ruote dentate perché funzionassero bene.
Mentre lui (lavorare)…………………………..avvolto in una nube di farina, gli altri due (ridere)
…………………………………..a crepapelle. Il cavallo di Pippo (non vedersi)…………………………….
ancora e loro (pensare)………………………………a quando sarebbero diventati i padroni del mulino.
Il mattino del terzo giorno, però, la gente del mulino (essere)…………………….svegliata
da un allegro suono di trombe e da un rumore di galoppo. Tutti (affacciarsi)………………………..
alla finestra e (vedere)……………………………arrivare una splendida carrozza. Uno scudiero dietro la carrozza (montare)…………………………uno stupendo cavallo e i due pigri aiutanti (rimanere)
………………………………a bocca aperta.
Pippo che (essere)…………………………….al lavoro da tempo non (accorgersi)…………………………
di nulla.
Una principessa bellissima (sporgersi)…………………………………..dal finestrino della carrozza e (chiedere)……………………………….con cortesia al mugnaio: „Dov’è il tuo aiutante?“
„Eccomi!“ (rispondere)………………………………..subito Federico.
„Sono io!“ (farsi)……………………………..avanti Alfredo.
Ma la principessa (dire)………………………….:“Non cerco voi!“ Intanto il mugnaio (avvicinarsi)
al cavallo tenuto dallo scudiero. (Accarezzargli)…………………………la fluente criniera e il lucido mantello, (guardargli)…………………………..i denti e (tastargli)…………………….i garretti.
Poi (esclamare)……………………………..:“E’ il cavallo più bello del mondo!“
Improvvisamente, Pippo (apparire)…………………………..con un pesante sacco sulle spalle.
„E’ lui!“ (esclamare)……………………..allora la principessa scendendo dalla carrozza. E (avvicinarsi)………………………….a Pippo, tra lo stupore del mugnaio e degli altri due.
Pippo (essere)………………………..sbalordito. „Io sono la donna del bosco“ (spiegare)……………
……………………….la principessa. „Una strega (trasformarmi)………………………….così. Con il tuo aiuto disinteressato (tu sciogliere)…………………………l’incantesimo e io ora mantengo la promessa!“
Pippo (ammirare)……………………..il destriero che la principessa (regalargli).“E’ davvero il cavallo più bello del mondo!“ (osservare)…………………………………… . E (consegnarlo)………
…………………………….al mugnaio.
„Il mulino è tuo“ (dichiarare)…………………………….l’uomo soddisfatto.
„No“ (intervenire)………………………….la principessa. „Pippo verrà con me. Lui (aiutarmi)……………………………, e ora vivrà nel mio castello.“
„Allora non vuoi il mulino?“ (chiedere)………………………………..deluso il mugnaio.
„No, grazie“ (rispondere)……………………………..Pippo.
„Allora sceglierò tra voi due“ (concludere)…………………………..il mugnaio. „Fatemi vedere che cosa sapete fare. Quello di voi che lavorerà meglio, avrà il mulino.“
Così Alfredo e Federico (capire)…………………………….che sarebbero stati costretti a trasportare sacchi pesanti……..rotolare grosse botti……..e oliare ruote dentate…….
E mentre (loro pensare)……………………..avviliti a ciò che li (aspettare)…………………………..,
Pippo (salire)………………………..sulla carrozza con la principessa e il cocchiere (partire)
………………………al galoppo. Per Pippo (cominciare)…………………………….una vita diversa.
E al mugnaio e ai due pigri aiutanti non (restare)………………………………che salutarlo con la mano.
Il nome americano di Pippo è GOOFY. (tu lo sapere)………………………………???
Soluzioni:
Questa storia comincia tanti e tanti anni fa in un piccolo villaggio di contadini dove si trovava un grande mulino di pietra e legno con il tetto coperto di paglia.
Il mulino era stato costruito sulla riva del fiume e la corrente faceva girare giorno e notte, senza sosta, la grande ruota della macina.
Il mugnaio, padrone del mulino, aveva tre aiutanti: Alfredo, Federico e Pippo. Alfredo e Federico poltrivano tutto il giorno, mentre Pippo sgobbava per tre. E il mugnaio non se ne accorgeva.
Così, ogni mattina, Pippo trasportava i sacchi pesanti e scopava il pavimento ripulendolo dalla farina. E gli altri due giocavano a carte.
Pippo spostava grandi carichi e i due fannulloni andavano al
villaggio. Il mugnaio chiamava e Pippo accorreva, mentre gli altri schiacciavano un pisolino.
Un giorno il mugnaio li radunò e gli disse:
„ Ho deciso di ritirarmi dagli affari. Lascerò il mio mulino a quello di voi che mi porterà il cavallo più bello del mondo. Partite domani e buona fortuna.“
Alfredo e Federico si diressero al villaggio con i loro risparmi. Pippo prese la strada del bosco. „Ah!Ah!“ risero i due.
„Quello sciocco si illude di trovare un cavallo andandolo a cercare in mezzo al bosco! Meglio…. sarà più facile per noi!“
Pippo camminava canticchiando nel bosco. A un tratto incontrò un ranocchio. „Buongiorno!“ lo salutò Pippo educatamente.
Poi arrivò alla cascata e si fermò a guardare i salti dei salmoni che risalivano la corrente. E camminando su un tronco, attraversò il ruscello.
Quando venne la sera e la luna salì alta nel cielo, Pippo si sdraiò a dormire.
Quando al mattino si svegliò, vide una donna anziana. „Che fai qui?“ domandò la donna, incuriosita. „Cerco il cavallo più bello del mondo“ rispose Pippo.
„Mi aiuteresti a raccogliere un po’ di legna?“chiese lei.
„Certo“rispose Pippo gentilmente. Così preparò una grossa fascina, se la caricò sulle spalle e la portò fino alla capanna della donna.
„Ecco, abito lì“ gli indicò lei.
Qui arrivato, Pippo aiutò ad attingere acqua dal pozzo e riparò il tetto di paglia. Spaccò la legna e la sistemò nella legnaia. Infine raccolse dall’albero le mele mature.
„Ora posso andarmene tranquillo“disse Pippo alla donna. „Hai legna sufficiente per tutto l’inverno e provviste abbondanti. Adesso vado a cercare il cavallo per il mugnaio.“ „Non preoccuparti per il cavallo“ ribatté la donna „e torna a casa. Ti porterò io fra tre giorni il cavallo più bello del mondo! E’ il mio modo per ringraziarti!“
Pippo rimase un po’ stupito, ma il suo istinto gli disse di fidarsi. Perciò salutò con la mano e si avviò verso casa.
Ripercorse il sentiero del bosco fischiettando un allegro motivo e fece una breve sosta sulla riva del ruscello per mangiare pane e formaggio.
Giunto al mulino, vide che Federico aveva trovato un cavallo grosso e forte e Alfredo un destriero elegante e slanciato.
„Hai trovato proprio un bel cavallo da tiro!“osservò il mugnaio, lodando Federico. „E questo è veramente uno splendido cavallo da corsa!“ si complimentò l’uomo con Alfredo. E accarezzava la barba,non sapendo quale dei due magnifici cavalli scegliere.
„E il tuo dov’è?“chiese poi, rivolto a Pippo.
„Il mio arriverà fra tre giorni“ rispose lui.
„Ah!Ah!“ lo presero in giro Federico e Alfredo. „Il tuo cavallo deve essere davvero lento!“
„Va bene. Aspetterò tre giorni per decidere“ disse il mugnaio.
„Adesso tornate al lavoro. Si è accumulato da fare, qui al mulino, mentre voi eravate in giro.“
E così Pippo riprese a sgobbare per tutti. Portò i sacchi di farina e ingrassò le grandi ruote dentate perché funzionassero bene.
Mentre lui lavorava avvolto in una nube di farina, gli altri due ridevano a crepapelle. Il cavallo di Pippo non si vedeva ancora e loro pensavano a quando sarebbero diventati i padroni del mulino.
Il mattino del terzo giorno, però, la gente del mulino fu svegliata da un allegro suono di trombe e da un rumore di galoppo. Tutti si affacciarono alla finestra e videro arrivare una splendida carrozza. Uno scudiero dietro la carrozza montava uno stupendo cavallo e i due pigri aiutanti rimasero a bocca aperta.
Pippo che era al lavoro da tempo non si accorse di nulla. Una principessa bellissima si sporse dal finestrino della carrozza e chiese con cortesia al mugnaio: „Dov’è il tuo aiutante?“
„Eccomi!“ rispose subito Federico.
„Sono io!“ si fece avanti Alfredo.
Ma la principessa disse“Non cerco voi!“ Intanto il mugnaio si era avvicinato al cavallo tenuto dallo scudiero. Gli accarezzò la fluente criniera e il lucido mantello, gli guardò i denti e gli tastò i garretti.
Poi esclamò: “E’ il cavallo più bello del mondo!“
Improvvisamente, Pippo apparve con un pesante sacco sulle spalle.
„E’ lui!“ esclamò allora la principessa scendendo dalla carrozza. E si avvicinò a Pippo, tra lo stupore del mugnaio e degli altri due.
Pippo era sbalordito. „Io sono la donna del bosco“spiegò la principessa. „Una strega mi aveva trasformato così. Con il tuo aiuto disinteressato hai sciolto l’incantesimo e io ora mantengo la promessa!“
Pippo ammirò il destriero che la principessa gli regalava. “E’ davvero il cavallo più bello del mondo!“ osservò. E lo consegnò al mugnaio.
„Il mulino è tuo“ dichiarò l’uomo soddisfatto.
„No“ intervenne la principessa. „Pippo verrà con me. Lui mi ha aiutato, e ora vivrà nel mio castello.“
„Allora non vuoi il mulino?“ chiese deluso il mugnaio.
„No, grazie“ rispose Pippo.
„Allora sceglierò tra voi due“ concluse il mugnaio. „Fatemi vedere che cosa sapete fare. Quello di voi che lavorerà meglio, avrà il mulino.“
Così Alfredo e Federico capirono che sarebbero stati costretti a trasportare sacchi pesanti……..rotolare grosse botti……..e oliare ruote dentate…….
E mentre pensavano avviliti a ciò che li aspettava, Pippo salì sulla carrozza con la principessa e il cocchiere partì al galoppo. Per Pippo cominciava una vita diversa.
E al mugnaio e ai due pigri aiutanti non restò che salutarlo con la mano.
Il nome americano di Pippo è GOOFY .Lo sapevi……..???
Quelle: The Walt Disney Company Italia, S.p.A. – Pubblicazione mensile, Febbraio 1996, n.48